{"id":3145,"date":"2018-05-21T19:03:49","date_gmt":"2018-05-21T17:03:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andbank.com\/mnc\/quadro-legislativo\/prevention-du-blanchiment-capitaux\/"},"modified":"2019-04-24T10:14:05","modified_gmt":"2019-04-24T08:14:05","slug":"prevenzione-del-riciclaggio-di-capitali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/quadro-legislativo\/prevenzione-del-riciclaggio-di-capitali\/","title":{"rendered":"PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO DI CAPITALI"},"content":{"rendered":"<h2>PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO DI CAPITALI, DEL FINANZIAMENTO DEL TERRIRISMO E DELLA CORRUZIONE<\/h2>\n<h3>INFORMAZIONI CHE LE BANCHE SONO TENUTE A RICHIEDERE ALLA PORPRIA CLIENTELA<\/h3>\n<p>In ambito di prevenzione del riciclaggio di capitali, finanziamento al terrorismo e corruzione (LEGGE MONEGASCA N\u00ba 1.362 E ORDINANZA SOVRANA N\u00ba 2.318 DEL 3 AGOSTO 2009), tutti gli istituti bancari devono, dal momento dell\u2019inizio del rapporto con il cliente e per tutta la durata dello stesso:<\/p>\n<ul>\n<li>identificare tutti gli intestatari di un cinto, raccogliendo e tenendo traccia dei giustificativi attestanti l\u2019identit\u00e0 di ciascuno di essi,<\/li>\n<li>raccogliere qualsiasi informazione o giustificativo che permetta di documentare le caratteristiche del rapporto d\u2019affari.<\/li>\n<h3>I. Identificazione della clientela<\/h3>\n<p><strong>a)\tGiustificativo di identit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p>Per legge, la banca \u00e8 tenuta a conoscere le proprie relazioni e quindi in primo luogo a identificarle. <\/p>\n<p>Per aprire un conto a un privato, essa deve quindi domandare alla persona di fornire la propria identit\u00e0 (nome, cognome, data di nascita, indirizzo, ecc.), invitandola a presentare come giustificativo un documento ufficiale (principalmente un documento di identit\u00e0) in corso di validit\u00e0, dove sono presenti la foto e la firma. La banca ne tiene traccia (fotocopia, immagine scansionata del documento presentato). Non esistono liste di giustificativi applicabile alla banca nella sua totalit\u00e0. Vengono correntemente accettati dalle banche gli originali in corso di validit\u00e0 della carta d\u2019identit\u00e0 o del passaporto. Alcuni altri giustificativi possono essere rifiutati in quando giudicati troppo facilmente falsificabili o troppo datati.<\/p>\n<p>Per aprire un conto a una persona giuridica, i documenti di identit\u00e0 devono indicare la ragione sociale, la sede legale, la forma giuridica, la lista dei dirigenti e le disposizioni che regolano la procura della persona giuridica. A quanto sopra va aggiunto l\u2019obbligo imperativo di identificare la persona o le persone fisiche che, in ultima analisi, possiedono o controllano la persona giuridica (conosciuti anche come beneficiari economici effettivi).   <\/p>\n<p><strong>b)\tGiustificativo attestante il domicilio:<\/strong> <\/p>\n<p>In termini di identificazione, le banche sono tenute anche a verificare il domicilio dei propri clienti. Per esempio, esse normalmente accettano, da parte dei loro clienti persone fisiche, una bolletta dell\u2019acqua, del gas, dell\u2019elettricit\u00e0 o del telefono fisso, ma anche un certificato di assicurazione relativo all\u2019abitazione, o un certificato di domicilio rilasciato da un ente. Un originale recente dovr\u00e0 venire presentato e verr\u00e0 restituito una volta fotocopiato dalla banca. La lista dei documenti accettati come giustificativo del domicilio pu\u00f2 variare da un istituto all\u2019altro e da un Paese di residenza all\u2019altro. Possono venire esclusi dei giustificativi non sufficientemente affidabili (per esempio una bolletta del telefono cellulare).<\/p>\n<p><strong>c)\tOggetto e natura della relazione:<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obbligo di identificazione si estende anche all\u2019obbligo, da parte della banca, di conoscere e comprendere l\u2019oggetto, la finalit\u00e0 e la natura della relazione d\u2019affari che il cliente intende instaurare (si veda d) a continuazione).<\/p>\n<p><strong>d)\tQualsiasi informazione rilevante:<\/strong><\/p>\n<p>La banca raccoglie qualsiasi informazione che possa ritenere pertinente per conoscere la propria Clientela, soprattutto ci\u00f2 che concerne la situazione professionale e finanziaria, l\u2019entroterra economico, l\u2019origine, l\u2019estensione e la composizione della fortuna del cliente cos\u00ec come l\u2019origine dei fondi che intende affidare alla banca. Allo stesso modo, la banca necessita di conoscere e di comprendere la natura, le finalit\u00e0 e l\u2019oggetto della relazione che che il cliente intende instaurare, cos\u00ec come i dati riguardanti la natura e il volume delle operazioni che il cliente intende effettuare.<br \/>\nLe disposizioni di cui sopra sono obbligatorie in base alla legge relativa alla lotta contro il riciclaggio di capitali, il finanziamento del terrorismo e la corruzione. <\/p>\n<h3>II.\tSorveglianza sui conti e sulle operazioni<\/h3>\n<p>La banca ha un obbligo di vigilanza costante per tutta la durata della relazione d\u2019affari con i propri clienti. <\/p>\n<p>\u00c8 quindi tenuta ad assicurarsi che le operazioni realizzate per suo tramite sono legittime e coerenti con la conoscenza che essa ha dei propri clienti, del loro ambiente socio-economico e dei loro profili di rischio.<\/p>\n<p>L\u2019efficacia di tale controllo \u00e8 basata principalmente, da una parte, su di una sorveglianza permanente, sistematica e automatizzata delle operazioni della clientela e, dall\u2019altra, sull\u2019aggiornamento costante delle informazioni relative ai clienti. In tale contesto, tutte le relazioni d\u2019affari sono, come minimo, oggetto di controlli periodici la cui frequenza dipende dal livello di rischio attribuito al cliente.  Di conseguenza, se lo giudica pertinente per l\u2019esercizio del proprio controllo, la banca pu\u00f2 essere portata a richiedere, in qualsiasi momento contestualmente a un\u2019operazione, o in ogni caso durante i controlli periodici di cui sopra della relazione, un aggiornamento dei dati personali e di tutti gli elementi che formano la documentazione socio-economica del cliente. <\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, in caso di un\u2019operazione a priori complessa o inusuale, soprattutto per quelle in contanti, la normativa impone a tutti gli istituti bancari di richiedere ai propri clienti delle informazioni e dei giustificativi pertinenti relativi all\u2019operazione, cos\u00ec come l\u2019origine e la destinazione dei fondi in questione. Tale tipo di operazioni saranno oggetto di un esame individuale e approfondito da parte della banca.  <\/p>\n<p>Il rifiuto a fornire dei giustificativi relativi alla situazione patrimoniale e socio-economica, all\u2019identit\u00e0, al domicilio e\/o alle caratteristiche di un\u2019operazione pu\u00f2 generare sospetti circa la veridicit\u00e0 delle informazioni precedentemente comunicate, le motivazioni reali della relazione d\u2019affari o la legittimit\u00e0 di un\u2019operazione. Situazioni di tale tipo possono indurre la banca a effettuare una dichiarazione di sospetto presso il proprio organismo di vigilanza competente in materia. Se la banca non \u00e8 in grado di adempiere gli obblighi di vigilanza previsti dalla legge che le competono, pu\u00f2 essere portata a rifiutare di effettuare l\u2019operazione richiesta e\/o a mettere in questione la relazione d\u2019affari con il cliente.<\/p>\n<p>L&#8217;organismo di controllo monegasco competente in materia di lotta al riciclaggio, il finanziamento del terrorismo e la corruzione \u00e8 il Service d\u2019Information et de Contr\u00f4le sur les Circuits Financiers (<strong>SICCFIN<\/strong> \u2013 si veda a continuazione \u00ab<a href=\"https:\/\/www.andbank.com\/monaco\/it\/quadro-legislativo\/quadro-legislativo\/\">Quadro legislativo e Organi di controllo nel Principato di Monaco<\/a>\u00bb).  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO DI CAPITALI, DEL FINANZIAMENTO DEL TERRIRISMO E DELLA CORRUZIONE INFORMAZIONI CHE LE BANCHE SONO TENUTE A RICHIEDERE ALLA PORPRIA CLIENTELA In ambito di prevenzione del riciclaggio di capitali, finanziamento al terrorismo e corruzione (LEGGE MONEGASCA N\u00ba 1.362 E ORDINANZA SOVRANA N\u00ba 2.318 DEL 3 AGOSTO 2009), tutti gli istituti bancari devono, dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"parent":2596,"menu_order":60,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-info-detail.php","meta":{"footnotes":""},"yst_prominent_words":[1628,1313,1270,1627,1316,1306,1623,1622,1311,1422,1621,1625,1624,1626,1312,1286,819,1309,1629,1314],"class_list":["post-3145","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3145\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/pre.andbank.com\/monaco\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=3145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}